FONDIMPRESA CI INSEGNA A COSA SERVE LA FORMAZIONE

GRAZIE A FONDIMPRESA CHE CI INSEGNA A COSA SERVE LA FORMAZIONE

 

Sto contribuendo ad articolare i fabbisogni di alcune centinaia di imprese che intendono utilizzare i contributi messi a disposizione da Fondimpresa per finanziare la formazione (almeno una parte) per i propri lavoratori. Le aziende devono correlare i corsi di formazione per cui richiedono i contributi ad un progetto aziendale, pena la non finanziabilità del corso. Il progetto deve essere concreto, con prospettive di vantaggio competitivo e stanziamento di risorse. Che detta così sembra facile. In realtà, alla domanda diretta, la maggior parte degli imprenditori intervistati dichiara di voler fare questo piuttosto che quel corso ai suoi lavoratori, ma non riesce a collegare il corso ad alcun concreto progetto di sviluppo. Correla la necessità di fare un corso di formazione per una generica mancanza di competenze, con una prospettiva orientata al quotidiano, e sempre legata alla mancanza di qualcosa. I miei dipendenti non sanno usare il tal programma tecnico, non sanno negoziare in modo efficace, non conoscono la normativa fiscale extra europea, e così via. Proprio nell’incapacità di orientare l’acquisizione di un nuovo saper fare al futuro (il progetto appunto) risiedono gli insuccessi delle attività di formazione continua. Migliaia di ore erogate, con tutti i registri a posto, con docenti super qualificati, ma con quale esito per le imprese? Qui sta la lungimiranza e il valore di Fondimpresa, che ha ben pensato di finanziare unicamente la formazione che è funzionale allo sviluppo di un progetto aziendale. La svolta è sostanziale. E non è uno dei tanti bla bla burocratici privi di valore. Qui si tratta di offrire l’opportunità di aiutare le imprese nel proprio posizionamento sul mercato e i lavoratori nella propria occupabilità. Solo le imprese che sono in grado di orientare le loro attività, e dunque le persone che compiono queste attività, a un progetto di sviluppo concreto, sono in grado di trasformare un gap di competenze in un valore per restare sul mercato o acquisire nuovi mercati. Ma chi insegna alle imprese questa logica? Quando la maggior parte dei formatori confonde ancora gli obiettivi aziendali con gli obiettivi formativi? Qui Fondimpresa fa scuola. E costringe a riflettere. Pena la mancata concessione del contributo. Grazie. Da parte di tutte quelle piccole imprese per le quali il valore non è dato dal contributo economico, ma un cambio di prospettiva. Puoi andare avanti, puoi resistere alla concorrenza, se investi, con le tue persone e coi tuoi mezzi, su progetti concreti, chiari e pianificati per tempo. Per i quali prevedi anche formazione.